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Il Giro del Trentino Femminile celebra la 18enne Ratto, 5/a assoluta e maglia bianca Bancafideuram


19.6.2012


Si ispira a Vos e Bettini, mercoledì salterà l'Italiano su strada per l'esame di maturità: "ma l'esame pratico l'ho già superato"

Il 19° Giro del Trentino Femminile celebra il nuovo che avanza, la bergamasca della Verinlegno Fabiani Rossella Ratto, uscita tra gli applausi e con la maglia bianca di miglior giovane marchiata Bancafideuram.

Dopo aver brindato al trionfo della tricolore Cantele sabato a Mezzolombardo, al ritorno al successo della veterana Luperini e al trionfo della neozelandese Villumsen (vincitrice assoluta) domenica, la corsa organizzata dalla Polisportiva Faedo in collaborazione con la Trentino Rosa Cristoforetti ha definitivamente consacrato anche un'altra grande promessa del ciclismo italiano, Rossella Ratto, capace al primo anno da Elite di tenere il passo delle migliori. La forte atleta bergamasca, due volte campionessa europea juniores, ha chiuso il proprio primo Giro del Trentino al quinto posto, staccata di 22" dalla vincitrice Linda Villumsen e di 8" dal terzo posto, e quindi dal podio, della britannica Emma Pooley, già in trionfo nella corsa trentina nel 2010.

La Ratto è stata brava ad inserirsi nella vincente fuga a otto della prima tappa (Trento-Mezzolombardo), assieme alle varie Cantele, Pooley e Villumsen, e poi a tenere il passo delle migliori anche nelle due semitappe conclusive di Sarnonico, in Val di Non, concedendosi il lusso di battere in volata Noemi Cantele nella prima semitappa in circuito (chiusa al 5° posto a 51" da Fabiana Luperini) e poi di chiudere con un onorevolissimo ottavo posto nella cronometro finale andata in scena sulla nuova pista ciclabile dell'Alta Val di Non.

«Non mi aspettavo si sicuro di andare così bene - spiega Rossella Ratto nel "day after" del Giro del Trentino -. Nella prima tappa sono riuscita ad entrare nella fuga giusta e quello mi ha sicuramente favorito e dato morale. Nella prima semitappa di domenica, quindi, ho tenuto duro il più possibile e battere in volata Noemi Cantele, la magia tricolore, è stata una bellissima emozione. L'arrivo di Sarnonico, però, lo conoscevo già molto bene, perché vi avevo già corso (e vinto, ndr) da allieva e da juniores. Nella cronometro, infine, ho cercato di difendermi e devo dire che sono molto contenta di come è andata, anche perché era la seconda volta che vivevo quel tipo di esperienza, due corse nello stesso giorno. Sono davvero contenta e voglio condividere la mia gioia con tutta la squadra».

La Ratto, 19 anni anni ad ottobre, ha dunque superato l'esame di maturità. Potremmo dire quello pratico, visto che mercoledì dovrà affrontare quello teorico per il diploma. «La pratica è andata, ora c'è la teoria - conclude scherzandoci sopra la giovane Ratto -. Purtroppo, a causa dell'esame di maturità scolastica, dovrò saltare la prova in linea della Settimana Tricolore e potrò disputare solamente la cronometro, in programma nel prossimo weekend. Ma è giusto così. Intanto, mi godo il momento ed un Giro del Trentino che ha rappresentato per me un'importante esperienza in termini di gestione delle forze e della corsa e mi ha regalato un mare di emozioni. Stare spalla a spalla con Pooley, Cantele e Villumsen è stato fantastico. A chi mi ispiro? Come corridori mi sono sempre piaciuti Paolo Bettini e Marianne Vos, atleti che vanno sempre all'attacco».

Il pubblico del Giro del Trentino Femminile applaude la Ratto, in attesa di rivederla protagonista nel 2013.

Ufficio Stampa Giro del Trentino Femminile


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