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GIRODONNE 2011 - 8^ TAPPA: Emma Pooley a Cancano è la più forte


11.7.2011




LA BRITANNICA ARRIVA CON LA MAGLIA ROSA A RUOTA
Pooley e Vos fanno il vuoto nella tappa più impegnativa del GiroDonne. Tatiana Guderzo è sesta.


L’atteso duello tra le due fuoriclasse Marianne Vos ed Emma Pooley non si è fatto attendere, ha infatti caratterizzato l’ottava tappa del GiroDonne.La britannica della Garmin Cervelo ha provato piu volte a staccare la sempre più convincente Marianne Vos (Nederland Bloeit). Nulla da fare per la campionessa del mondo a cronometro in carica, che ottiene però il suo primo successo nella corsa rosa. A ruota transita sul traguardo di Cancano una Marianne Vos, che dimostra sempre più di godere di un’ottima condizione.

Centodiciassette atlete hanno preso il via da Teglio. L’ottava frazione del GiroDonne, prevedeva una distanza relativamente breve, ma intensa. In programma settanta chilometri, tendenti all’insù, sino ai duemila metri. La corsa si apre subito, dopo trenta chilometri evade una coppia. Al comando si portano l’australiana della Bizkaia Durango Ruth Corset, e Amanda Miller (Htc Highroad Women) ; quando il vantaggio delle battistrada arriva al minuto, dal gruppo contrattaccano all’inseguimento la tedesca Claudia Hausler (Diadora Pasta Zara) e la giovane Lucinda Brand (AA Drink Leontien.nl). Fuori dall’abitato di Grosio, il gruppo con la maglia rosa accusa un ritardo di poco superiore ai due minuti. A Sondalo le migliori cominciano l’inseguimento, rientrando sulle prime due inseguitrici all’ingresso di Bormio. Al Gran Premio della Montagna di seconda categoria, a Le Motte,rimangono al comando soltanto Corset e Miller che passano nell’ordine in vetta. Alle loro spalle, a poco più di mezzo minuto, sopraggiunge il gruppo guidato da Emma Pooley e dalla maglia rosa Marianne Vos. Al passaggio da Isolaccia , la corsa si riapre, davanti le due fuggitive vngono riprese e, all’inizio della salita finale si avvantaggiano Marianne Vos ed Emma Pooley. Subito la campionessa del mondo a cronometro, Pooley si pone in testa e fa l’andatura. E’ lei a scandire il passo. La salita, infatti, si presenta più congeniale alla scalatrice di Norwich. Ma la Vos, si mantiene all’altezza della Pooley, e la coppia di testa, ormai saldamente al comando, sulle immediate inseguitrici, arriva sul traguardo sterrato di Cancano, a giocarsi il successo. La vittoria va ad Emma Pooley, con a ruota Marianne Vos, che incrementa così il proprio vantaggio in classifica generale. Alle loro spalle un’ottima Ruth Corset, che guadagna la terza posizione, con un ritardo di un minuto e mezzo. Sotto una pioggia battente, alle spalle dell’australiana si piazza la tedesca Judith Arndt (Htc Highroad Women), interprete di un’ottima rimonta nel finale, che anticipa la coppia Antoshina (Gauss Rdz Ormu UInico1) e Guderzo (MCipollini Giambenini), quinta e sesta nell’ordine; il loro ritardo è di due minuti e cinquanta secondi. Mara Abbott (Diadora Pasta Zara), la vincitrice uscente del GiroDonne accusa un ritardo superiore ai tre minuti, e si piazza in settima posizione. Elena Berlato (Top Girls Fassa Bortolo), con la decima posizione mantiene saldamente il comando nella classifica delle giovani. Cosi come Tatiana Guderzo guida la graduatoria riservata alle italiane. Mente la maglia verde passa da Marianne Vos ad Emma Pooley. Un traguardo d’altri tempi, quello di Cancano. L’arrivo in quota, il tratto finale in sterrato, l’accoglienza speciale di centinaia di bambini che hanno festeggiato tutte le atlete che hanno portato a termine la tappa. Caratteristiche uniche di una giornata di ciclismo femminile che ha esaltato Emma Pooley e Marianne Vos.

Dalla Lombardia al Piemonte. La nona e penultima frazione di questo GiroDonne sarà il vero spartiacque della corsa rosa. Da Agliè, a Ceresole Reale. I centododici chilometri disegnati su un percorso davvero impegnativo serviranno per chiarire in maniera definitiva chi sarà la regina di questa edizione della bellissima corsa rosa. Saliscendi iniziali nel circuito che prevede un passaggio intermedio nella cittadina di Agliè , che ospiterà tutte le operazioni preliminari della frazione numero nove. Dopo la prima salita, breve ma che potrebbe già fare selezione a Prascorsano, la corsa sarà tutta all’insù, a partire da Cuorgnè. Si salirà senza respiro per le strade che portano a Rosone, una ventina di chilometri, tutti in salita. E poi, la pendenza cambierà, aumenterà ancora. Gli ultimi chilometri sfioreranno tratti al quindici per cento. Ceresole Reale, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, in alta quota ospiterà la probabile vincitrice di questa edizione, sempre più spettacolare. Partenza Alle ore 12 da Agliè. Arrivo previsto intorno alle 15.30 a Cancano, dove sarà posto l’unico Gran Premio della Montagna di giornata, di seconda categoria.

LE INTERVISTE:
Emma Pooley, (Garmin Cervelo), vincitrice della tappa e nuova leader della maglia verde: “ Sono davvero contenta per la vittoria di oggi. La tappa era molto dura, e sia io che la squadra ci tenevamo a fare bene. Ho provato ad attaccare più volte, ma Marianne Vos, è la più forte. Più di quello che ho fatto, oggi era impossibile fare, ma sicuramente domani ci riproverò. Sono contenta di indossare la maglia verde”
Marianne Vos, seconda al traguardo: “Altra giornata molto positiva. Questa maglia mi da la carica giusta per affrontare un Giro che è sempre più duro. Domani sarà un’altra tappa difficile, ma questo successo sembra essere più vicino”

ORDINE D’ARRIVO:
1. Pooley Emma (Garmin Cerevelo) km 70, 103 in 2h25’45’’ alla media di 28,899 km/h;
2. Vos Marianne (Nederland Bloeit) s.t.;
3. Corset Ruth (Bizkaia Durango) a 1’29’’;
4. Arndt Judith (Htc Highroad Women) a 2’39’’;
5. Antoshina Tatiana (Gauss Rdz Ormu Unico 1) a 2’49’’;
6. Guderzo Tatiana (Mcipollini Giambenini);
7. Abbott Mara (Diadora Pasta Zara) a 3’16’’;
8. Johansson Emma (Hitec Products) a 4’12’’;
9. Gillow Shara (Bizkaia Durango) a 4’14’’;
10.Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo) a 4’16’’
CLASSIFICA GENERALE:
1.Vos Marianne (Nederland Bloeit)
2.Pooley Emma (Garmin Cervelo) a 2’32’’
3.Arndt Judith (Htc Highroad Women) a 7’39’’;
4.Tatiana Guderzo (MCipollini Giambenini) a 7’46’’’’;
5.Kapusta Sylwya (Gauss Rdz Ormu Unico1) a 10’07’’
LE MAGLIE:
Maglia Rosa DIADORA – Classifica Individuale a Tempo: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Ciclamino PASTA ZARA – Classifica individuale a punti: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Verde REGIONE LOMBARDIA – Classifica della Montagna: Emma Pooley (Garmin Cervelo)
Maglia Bianca SERVETTO – Classifica Giovani:  Elena Berlato (Top Girls Fassa Bortolo)
Maglia Azzurra STAY MANZO – Classifica miglior atleta italiana: Tatiana Guderzo (MCipollini Giambenini)


Ufficio Stampa Giro Donne



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