Appunti sulla settima tappa del Giro Donne
4.7.2008

Dopo aver analizzato la sesta frazione del Giro Donne concentriamoci ora su quella successiva, la Macherio-Montevecchia, penultima fatica della corsa rosa ed ultima tappa di montagna. Dopo aver ripetuto per tre volte un circuito semi-pianeggiante tra Macherio, Biassono e Lissone, la carovana del Giro dovrà affrontare un terreno decisamente accidentato ed adatto alle imboscate. Nessuna salita lunga in programma ma quattro strappi praticamente consecutivi con pendenze a tratti molto importanti e quindi in grado di fare veramente male.
(Ringrazio Emiliano De Angeli per le fotografie, le altimetrie delle salite ed i preziosi appunti sulla tappa.)

Il primo gran premio della montagna di giornata è situato dopo 45 chilometri di corsa. Le ragazze scaleranno il Colle Brianza dal versante di Dolzago, salita di 4.2 chilometri su 240 metri di dislivello per una pendenza media del 5.7% e punte massime attorno al 10%. Si tratta di una salita tutto sommato pedalabile con però un bel rettilineo iniziale all'8-9% dopodiché la strada spianerà leggermente (5-7%). I due strappi più impegnativi, pendenze circa del 10%, sono posti a metà ascesa e negli ultimi 200 metri conclusivi.

Il profilo altimetrico tra Dolzago ed il Colle Brianza
Dopo la discesa su Santa Maria Hoè ecco che si dovrà affrontare lo strappaccio che porta a Giovenzana, salita denominata anche Piccolo Stelvio. Qui potrebbe scoppiare la bagarre viste le pendenze veramenti rilevanti. La salita non è lunga, 3.8 chilometri all'8.5% (valore che inganna visto che il finale è facile) ma alcuni passaggi sono decisamente spaccagambe.
La prima parte, fino alla chiesetta, sale costantemente al 9-10% e presenta un'infinità di tornantini, questo il motivo per cui viene chiamato "Piccolo Stelvio"; dopo un tratto più facile, diciamo tra il 5% ed il 7% cominciano gli strappi più impegnativi, l'ultimo dei quali, all'entrata di Cagliano, terribile (400m alla media del 15% e punte del 20%).

La salita prosegue infine alternando strappi e contropendenze, ma il peggio è alle spalle.

Il profilo altimetrico tra Santa Maria Hoé e Giovenzana
Il tempo per rifiatare sarà minimo visto che dopo la discesa quasi subito si attaccherà il terzo GPM di giornata, il Sirtori, salita conosciuta anche come il Lissolo.
Come il Colle Brianza presenta un primo lungo rettilineo sfiancante (8-9%) per poi mollare la presa nei pressi di Perego; l'ultimissima parte presenta strappi (max 50-100m) veramente impegnativi (anche al 13-14%) alternanti a falsopiani e pure ad una breve contropendenza, una parte quindi difficile da interpretare se non la si conosce a fondo. .

Il profilo altimetrico tra Rovagnate e Sirtori
A questo punto al traguardo mancheranno solo 14.4 chilometri e si dovrà affrontare ancora un'ultima difficoltà che farà arrivare le ragazze ai 490 metri d'altitudine di Montevecchia, GPM di prima categoria.

Gli strappi tosti di quest'ultima faticaccia sono concentrati nella prima parte mentre il finale è decisamente più pedalabile. Si comincia con un lungo (400-500m) e piuttosto sfiancante rettilineo al 10% completamente esposto al sole che si presenterà davanti alle cicliste non appena imboccheranno il bivio. Poco dopo ci sarà un altro strappo duro, breve ma bello secco (circa 200 metri all'11% di media), mentre in seguito la salita proseguirà senza più tratti veramente impegnativi.

Il profilo altimetrico della salita di Montevecchia
La tappa è breve e le salite non sono lunghe ma ricordiamoci che questa frazione arriverà ormai dopo una settimana di Giro e dopo due tappe di montagna intervallate dalla breve ma comunque importante cronometro di Novara: tutti questi sforzi potrebbero quindi farsi sentire in una frazione nervosa come questa.
-Galleria fotografica-
Profilo altimetrico del Colle Brianza, da www.salite.ch
Profilo altimetrico della salita di Giovenzana, da www.salite.ch
Profilo altimetrico del Lissolo (Sirtori), da www.salite.ch
La scheda della 7° tappa Giro Donne 2008 | |
Data | 12 luglio 2008 |
Ritrovo | 9:45 a Macherio (Via Mascagni) |
Partenza | 11:45 a Macherio (Via Roma) |
Arrivo | 14:05 a Montevecchia (Chiesetta San Bernardo) |
Percorso | Macherio, Biassono, Lissone, Sovico, Albiate, Triuggio, Besana Brianza, Renate, Cassago, Barzanò, Dolzago, Colle Brianza, Santa Maria Hoè, Rovagnate, Perego, Sirtori, Viganò, Monticello Brianza, Missaglia, Montevecchia. |
Distanza | 83.800 chilometri |
Dislivello | 1350 metri circa |
GPM 2° cat. | Colle Brianza (538 m), 4.2 km, 5.7% media, 10% max |
GPM 1° cat. | Giovenzana (695 m), 3.8 km, 8.5% media, 20% max |
GPM 2° cat. | Sirtori (522 m), 2.4 km, 6.5% media, 14% max |
GPM 1° cat. | Montevecchia (490 m), 3.8 km, 5.4% media, 13% max |
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