Il Team Pasta Zara alla Vuelta El Salvador
27.2.2013
Continua il tour de force in Centro America della Pasta Zara-Cogeas-Manhattan. Dopo il successo di Inga Cilvinaite nella Vuelta Costa Rica, terminata domenica scorsa, la formazione di Maurizio Fabretto da domani (mercoledì) sarà impegnata sulle strade del Salvador. Correrà, infatti, il Grand Prix de Oriente, corsa in linea di un giorno: da Fuerza Aerea a Berlin, 100 chilometri, con i 20 finali tutti in salita.
La formazione della Pasta Zara-Cogeas-Manhattan, agli ordini del team manager Roben Contreras e del direttore sportivo Maurizio Simonetti, sarà composta dalle italiane Giada Borgato e Rossella Callovi, dalle lituane Inga Cilvinaite, Edita Janeliunaite e Agne Silinyte, dalla statunitense-austriaca Amber Pierce e dalla salvadoregna Evelyn Garcia. In sostanza la stessa squadra del Costa Rica, con l’aggiunta del debutto della statunitense Amber Neben, campionessa del mondo a cronometro nel 2008 a Varese, atleta che ha fatto parte del team che lo scorso anno ha conquistato il Campionato del mondo cronosquadre.
Queste atlete correranno, da giovedì, anche la Vuelta El Salvador, corsa a tappe che Evelyn Garcia ha già vinta due volte (2004 e 2007), mentre Amber Neben lo scorso anno si è imposta in due giornate.
La Vuelta prenderà il via giovedì 28 febbraio con la prima tappa: la Libertad-Nahuizalco, di 95 chilometri. Si partirà dal mare e gli ultimi 30 chilometri si salirà, con strappi continui fino al traguardo. Il giorno dopo, la seconda tappa divisa in due frazioni: al mattino la cronometro nel circuito di Santa Tecla (11 km); nel pomeriggio corsa in linea Santa Tecla-Cafelaton di 77 km. Il 2 marzo quarta tappa, la più dura: Apopa-El Boqueron, di 50 km, con arrivo in montagna, a 1.600 metri sul livello del mare, nella località nota per il Parco nazionale e per il cratere di un vulcano. La quinta tappa si snoderà su un circuito di 53 chilometri, con partenza e arrivo da Salvador del Mundo. Sesta tappa (4 marzo): Olocuilta-Olocuilta di 115 km, anche questa caratterizzata da strappi continui. Infine, settima e ultima giornata il 5 marzo: da Nuove Conception a Santa Ana, 90 km, con due Gran premi della montagna.
“Cosa ci aspettiamo? Siamo qui per vincere…”, commenta lapidario Maurizio Fabretto.
Giovanni Bertizzolo
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