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Sabato 15 giugno il "Giro" arriva a Termon, a casa di Rossella Callovi


13.6.2013


Rossella: “è davvero splendido poter correre in casa: non sono al top della condizione, ma dove non arriverò con le gambe cercherò di arrivare con il cuore”

E' stata presentata lunedì sera nella sala consiliare del Comune di Campodenno la seconda semitappa che, dopo la cronosquadre Revò-Lauregno del mattino, completerà nel pomeriggio di sabato 15 giugno la prima giornata di gara del 20° Giro del Trentino Internazionale Femminile.

Una frazione di 88,600 km che partirà ed arriverà in Piazza San Giovanni a Termon di Campodenno, paese della Val di Non dove è nata e risiede Rossella Callovi. L'arrivo di tappa è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Campodenno per omaggiare la propria propria campionessa, iridata tra le juniores nel 2009 a Mosca ed ora in ripresa dopo i problemi fisici che l'hanno tenuta per un intero anno (il 2012) lontano dalle corse.

«Purtroppo non sono al top della condizione e, pertanto, non mi sento di promettere nulla – spiega Rossella, appena rientrata dalla Spagna dove ha preso parte alla Emakumeen Bira – ma posso dire che ce la metterò tutta, perché correre in casa ha sempre un sapore particolare e voglio onorare al meglio l'impegno e lo sforzo che l'amministrazione del mio Comune e tutta la comunità hanno compiuto per farmi questo regalo. Dove non arriverò con le gambe, cercherò di arrivare con il cuore».

Il tifo, sabato, sarà tutto per la Callovi, che analizza così la tappa casalinga: «Sono le mie strade di allenamento, le conosco bene. Sarà una tappa non troppo impegnativa, ma con un finale insidioso. Ci sono i 4 km della salita di Denno, al 4-5% di pendenza media, dove anche le atlete veloci potrebbero riuscire a dire la loro per poi giocarsi le proprie chance allo sprint. Sicuramente la si affronterà a tutta e nei chilometri finali non mancheranno i tentativi di fuga. Gli ultimi 400 metri sono ancora in salita: un bellissimo arrivo, dove anche le velociste, quelle che hanno una buona resistenza in salita, potrebbero sfruttare la loro esplosività per puntare alla vittoria».

Alla conferenza, tra le numerose autorità presenti, sono intervenuti anche il presidente della Fci trentina Dario Broccardo, il sindaco di Campodenno Daniele Biada e l'assessore allo sport del medesimo Comune Manuel Cattani e l'iridato di Renaix 1988 Maurizio Fondriest. «Avere il sostegno del proprio Comune che si spende con un arrivo di tappa non è cosa da poco per Rossella – ha detto Fondriest – nonostante difficilmente possa lottare per la vittoria. Quando vai forte, d'altronde, non ha bisogno di nulla e nessuno, ma quando sei in difficoltà sapere che c'è qualcuno pronto a darti una mano vuol dire molto. Sabato ci sarò a tifare per Rossella e sono convinto che presto tornerà ai livelli che le competono».

«Avremo la possibilità di vivere momenti emozionanti, ammirando le ragazze al culmine della loro preparazione atletica in vista delle future competizioni, in particolare del Giro d’Italia – ha detto in chiusura il sindaco di Campodenno Daniele Biada - Spero che le cicliste affrontino con serenità l’impegnativo percorso di gara, riuscendo anche ad apprezzare lo splendido scenario offerto dal paesaggio della nostra valle e a toccare con mano il ricco patrimonio culturale, storico-artistico e naturalistico locale. E... forza Rossella!».

Ufficio stampa Fotomedia Trento


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