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GIRODONNE 2011 - 9^ TAPPA: Incredibile questa Marianne Vos


11.7.2011




ANCHE LA NONA TAPPA E’ SUA. SALE A CINQUE IL SUO BOTTINO NELLA CORSA ROSA
Marianne Vos è sempre più leader del GiroDonne. Conquista anche la maglia verde e conferma dalla prima tappa quella ciclamino. Tatiana Guderzo è quarta e miglior italiana. Sempre Elena Berlato, la migliore delle giovani.


Che spettacolo! Accolta da un pubblico che ha risposto alla grande, Marianne Vos (Nederland Bloeit) oggi ha letteralmente dominato la nona e penultima frazione del GiroDonne. Non ci sono più parole, espressioni, frasi, per descrivere come si sta comportando la fuoriclasse olandese. Dopo aver vinto la prima tappa, a Velletri, aver dominato la frazione di Fermo, staccando tutte, essersi imposta dopo un prepotente sprint sull’arrivo di Piacenza, aver affrontato un modo perfetto la discesa, tecnica e nervosa del Passo del Mortirolo, oggi all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, in una cornice splendida ha trionfato ancora. E’ qui a Ceresole Reale che la ventiquattrenne di S’Hertehgebosc ha ipotecato il suo Giro. Emma Pooley, oggi seconda, staccata di dodici secondi, ha provato, ha attaccato, ci ha creduto, ma la condizione non è delle migliori, e davanti a lei ha trovato una sorprendente Vos. La britannica però, è stata un’avversaria vera, corretta. Ai meno dieci dal traguardo, l’olandese subisce un guasto meccanico, e l’atleta della Garmin Cervelo l’aspetta.

Al via dal Castello di Agliè centosedici atlete. Centosette i chilometri in programma per una frazione che potrà dar un verdetto quasi definitivo a questo GiroDonne. La fuga non si fa attendere. Dopo trentaquattro chilometri si forma un drappello con atlete interessanti. Dal gruppo fuoriescono l’ex campionessa tricolore Monia Baccaille (Mcipollini Giambenini), la vincitrice del GiroDonne 2009, Claudia Hausler (Diadora Pasta Zara), la campionessa svedese in carica Emma Johansson (Hitec Products), l’olandese dell’ AA Drink, Irene Van Der Broek, la giovane polacca Polona Batagelj (Bizkaia Durango), la sudafricana Ashleigh Moolman (Lotto Honda Team), la portacolori della Garmin Cervelo, Sharon Laws, Andrea Dvorak (Colavita Forno d’Asolo) e d infine Amanda Miller (Htc Highroad Women). Il vantaggio delle battistrada sale fino a due minuti e venti al chilometro ottanta. All’uscita di Cuorgnè, allungano la tedesca Hausler e la svedese Johansson, alle loro spalle il gruppetto delle ex fuggitive si sfalda, mentre ancora più indietro è la maglia rosa di Marianne Vos ad alzare il ritmo e ridurre il ritardo. Dopo l’abitato di Locana, è minimo il vantaggio della coppia Hausler e Johansson nei confronti del tandem che nel frattempo si è formato alle spalle, con Marianne Vos e la maglia verde Emma Pooley. Il riaggancio avviene sui tornanti con la pendenza maggiore. Ma la Vos non esita ad allungare, alla ruota dell’olandese si porta soltanto la britannica Pooley. Mentre alle spalle rinvengono Judith Arndt (Htc Highroad Women), la maglia blu di Tatiana Guderzo (MCipollini Giambenini). Poco più indietro Mara Abbott, Claudia Hausler (Diadora Pasta Zara), Tatiana Antoshina (Gauss Rdz Ormu Unico 1), Emma Johansson (Hitec Products) e Ruth Corset (Bizkaia Durango). A poco più di un minuto la maglia bianca Elena Berlato (Top Girls Fassa Bortolo), Ashleigh Moolman (Lotto Honda Team), che precedono Sylwia Kapusta (Gauss Rdz Ormu Unico1) ed Evelyn Stevens (Htc Highroad Women). A distanza di quarantotto ore dall’elettrizzante finale di Cancano, è lo stesso duello a riproporsi sui tornanti verso Ceresole Reale. Marianne Vos, ed Emma Pooley a contendersi l’ultimo arrivo in quota del Giro. Il ritmo della Vos, diventa insostenibile anche per la Pooley. Sul traguardo, la forte olandese si presenta in solitudine e va a vincere la sua quinta tappa. Emma Pooley, giunge seconda con lieve distacco. Sul terzo gradino del podio Judith Arndt, che consolida la terza posizione nella generale ai danni dell’azzurra Tatiana Guderzo, quarta. L’arrivo di Ceresole Reale segna un altro record al GiroDonne, in fatto di pubblico. Tantissimi gli appassionati cha hanno raggiunto la piccola cittadina di montagna affollata più che mai.

Il GiroDonne sta arrivando all’epilogo. Sarà la decima ed ultima tappa a decretare la regina della ventiduesima edizione. Sedici chilometri, contro il tempo, non troppo semplici, serviranno alla vincitrice per mettere il suo nome nell’albo d’oro. Sarà il velodromo Francone di San Francesco al Campo ad ospitare partenza ed arrivo. Una cronometro dedicate alle specialiste, non del tutto pianeggiante. Ci sarà qualche saliscendi che spezzerà il fiato, bisognerà spingere ed alzarsi sui pedali fin dai primi chilometri. Frazione corta e ristretta ad un numero limitato ma di qualità per la vittoria di giornata. La tappa a cronometro, servirà non per decretare la vincitrice rosa, ma forse per definire il podio finale. Per Marianne Vos, sarà una passerella piemontese. Partenza della prima atleta alle ore 12.15 a San Francesco al Campo.

LE INTERVISTE:
Marianne Vos, la leader del Giro: “ Oggi è stata un’altra giornata incredibile. Il finale era impegnativo, ma non come ieri. In compagnia di Emma Pooley, che più volte ha provato a staccarmi, abbiamo raggiunto tutte quelle che erano all’attacco. Ai meno dieci dal traguardo, ho avuto un guasto meccanico, ho dovuto cambiare la bicicletta, ed Emma Pooley mi ha aspettata, un gesto davvero carino, pensavo potesse attaccare, invece no. Il Giro non è ancora finito, non voglio festeggiare in anticipo, perché domani mi aspetta un'altra tappa, tutt’altro che facile. Sarà tecnica e difficile da interpretare. Poi potrò dire di aver vinto

ORDINE D’ARRIVO:
1. Vos Marianne (Nederland Bloeit) km 107,500 in 3h12’03’’ alla media di 33,585 km/h
2. Pooley Emma (Garmin – Cervelo) a 12’’;
3. Arndt Judith (Htc Highroad Women) a 22’’;
4. Guderzo Tatiana (Top Girls Fassa Bortolo) a 25’’;
5. Abbott Mara (Diadora Pasta Zara) a 33’’;
6. Antoshina Tatiana (Gauss Rdz Ormu Unico1) a 50’’;
7. Corset Ruth (Bizkaia Durango) a 57’’;
8. Hausler Claudia (Diadora Pasta Zara) a1’03’’
9. Johansson Emma (Hitec Products) a 1’33’’
10. Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo) a 1’55’’;
CLASSIFICA GENERALE:
1.Vos Marianne (Nederland Bloeit)
2.Pooley Emma (Garmin Cervelo) a 2’48’’
3. Arndt Judith (Htc Highroad Women) a 8’07’’;
4. Guderzo Tatiana (MCipollini Giambenini) a 8’21’’;
5. Corset Ruth (Bizkaia Durango) a 11’48’’;
LE MAGLIE:
Maglia Rosa DIADORA – Classifica Individuale a Tempo: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Ciclamino PASTA ZARA – Classifica individuale a punti: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Verde REGIONE LOMBARDIA – Classifica della Montagna: Marianne Vos (Nederland Bloeit)
Maglia Bianca SERVETTO – Classifica Giovani:  Elena Berlato (Top Girls Fassa Bortolo)
Maglia Azzurra STAY MANZO – Classifica miglior atleta italiana: Tatiana Guderzo (MCipollini Giambenini)


Ufficio Stampa Giro Donne



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