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Elisa Longo Borghini ha vinto le Strade Bianche

Presentazione BePink Cogeas 2017

Megan Guarnier vince il 27° Giro Rosa

A Cittiglio trionfa la campionessa del mondo Elizabeth Armitstead

Presentazione Team Servetto 2016

[Foto] Ciclocross - EKZ CrossTour Meilen

[Foto] Europei 2015 - in linea under 23


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Valcar - PBM: Marta Cavalli, la caduta e la rinascita

Servetto - Letizia Borghesi in lotta per il successo a Sanremo

Valenciana: BePink Cogeas a segno nella cronometro a squadre

Sfortunato inizio di stagione per la Michela Fanini

Servetto: quattro atlete al via della Setmana ciclista valenciana

Valcar-PBM: ecco le convocate per la Semana Valenciana

Aromitalia - Vaiano: doppio piazzamento in top ten a Montignoso

Presentata la Michela Fanini 2017

Presentato il Team Aromitalia Vaiano Fondriest

Presentazione Trofeo Alfredo Binda e trofeo Da Moreno



Oggi è il compleanno di:


Hongyu Liang
Chanella Stougje

La Coppa del Mondo donne su Rosacittiglio n. 2


29.1.2011


ROSACITTIGLIO – N° 2 / 2011


Il Binda? Ritorno d'immagine strepitoso!
Il Consigliere Regionale Giangiacomo Longoni sottolinea così la gara della C.S.P.


Il Trofeo Binda è rinato anche grazie al decisivo appoggio delle istituzioni locali. Un ruolo fondamentale è stato svolto della Provincia di Varese, partner storico della Coppa del Mondo. Il leghista Giangiacomo Longoni, oggi consigliere regionale, era assessore provinciale allo Sport quando cominciò la lunga marcia della Cycling Sport Promotion: racconta gli esordi in sordina, alla ricerca di visibilità mediatica e solidità organizzativa.
Come vi incontraste?
“Mario Minervino era dirigente della Caravatese Inda, aveva il sogno di creare una manifestazione di alto livello e chiese il sostegno dell’amministrazione provinciale. Nacque subito un certo feeling: ricordo che ci trovammo tra noi, ma anche con i delegati Uci, per la scelta di un percorso il più avvincente possibile. Proprio l’Uci, però, pose come condizione un’adeguata copertura da parte della tv nazionale”.
Cosa accadde allora?
“Minervino ci domandò di intercedere presso la Rai. Accettammo entusiasti: come istituzione eravamo felici di contribuire attivamente alla realizzazione di un evento così innovativo e spettacolare”.
I dettagli di questa... intercessione?
“Ne parlai a Umberto Bossi. Capo, gli dissi, vogliono fare grande ciclismo femminile a Varese, ma serve la Rai. Lui rispose semplicemente: non preoccuparti, ce la faremo. Riuscì a coinvolgere la struttura di Rai Sport e la cosa andò in porto”.
Cosa dà il Binda al territorio?
“Un ritorno d’immagine strepitoso, anche se si svolge in luoghi decentrati rispetto al capoluogo. Il fascino delle classiche prescinde dall’importanza della location: ciclisticamente Cittiglio è più importante di Varese, perché ha dato i natali al più grande campione di ogni epoca e ospita la corsa clou del calendario femminile italiano. Il Trofeo Binda ormai è un must irrinunciabile”.
Cosa ruberebbe a Minervino?
“La capacità di coinvolgere il territorio. Guardi quanti sono i volontari, e guardi dove si snoda la gara. Tocca tutto l’alto Varesotto e si arrampica su salite come Cuvignone, Orino, Brinzio, che sono l’essenza del ciclismo. Si va verso il Luinese e le valli, ma il cuore resta giustamente Cittiglio: è la punta dell’iceberg, la culla dove tutto è nato, la palestra ideale per ogni ciclista più o meno bravo. E poi una gara così mette in vetrina le bellezze della zona: insomma, non ha punti deboli”.


Ecco il programma della Coppa; molti eventi fino al 27 marzo
Fino a qualche giorno fa tanti mi domandavano, cosa avete in programma aspettate e vedrete che dal primo febbraio al 27 marzo tante iniziative ci accompagneranno all’evento. Siamo pronti a presentarvi la Coppa del Mondo di Cittiglio, un evento dietro l’altro che coinvolgerà scuole di 1°e 2° grado, Università, territorio, promozione di prodotti e turismo e visibilità delle bellezze che la Provincia di Varese offre.

In quest’ottica abbiamo usato nella grafica la frase “LIVING THE CUP” (VIVERE LA COPPA)
Vogliamo puntare sui giovani. La Coppa pedalerà nelle scuole accanto ai tradizionali concorsi di disegno e poesie, è stato ideato un progetto sulla sicurezza “PEDALA, PEDALA…. IN SICUREZZA” che il prossimo 3 Febbraio presenteremo, sono convinto che dobbiamo puntare sui giovani il futuro è necessariamente legato a loro, se riusciamo a coinvolgerli, saranno loro i ciclisti, gli appassionati e gli organizzatori di domani.

Il 19 Febbraio a Luino ci sarà una serata tutta sul Territorio e i Sapori, il 26 Febbraio la serata di gala dove presenteremo la gara e tutte le sue novità, il 5 Marzo la riuscitissima serata “ Bici & Mimosa. Insomma ce ne per tutti, tutto questo lo voglio sottolineare è possibile grazie a un gruppo che collabora con me, straordinario e fantastico per il rapporto che ci unisce. Un grazie agli enti pubblici e agli sponsor che con il loro fattivo contributo mi sono vicini e ci sostengono.
Mario Minervino


Cittiglio, la più bella sfida al femminile
Il ciclismo è sport antico e mai vecchio che non conosce differenze e distanze in tutto il mondo

Cittiglio fa rima con Alfredo Binda e quindi con il Grande Ciclismo, quello della passione immortale per la bicicletta; passione che milioni di persone vivono quotidianamente in tutto il mondo. Passione per il ciclismo che qui vive del ricordo indelebile del vincitore di tre Campionati del Mondo, cinque Giri d’Italia, due Sanremo, quattro Lombardia, quattro titoli tricolori, oltre ad un Giro d’Italia non disputato per manifesta superiorità; Alfredo Binda, lo straordinario campione inserito a buon titolo nella Cycling Hall of Fame del ciclismo di tutti i tempi. Cittiglio fa rima anche con l’apertura della Coppa del Mondo femminile, il primo traguardo prestigioso della stagione che conquista i sogni delle migliori atlete al mondo che in Valcuvia, provincia di Varese quindi del ciclismo, richiamano migliaia di spettatori per un evento che va ben oltre la pur fortissima suggestione agonistica.

Qui a Cittiglio tifosi e appassionati sono invitati ad una competizione che fa scuola; qui si progetta, si disegna, si prova e si realizza. Le atlete si propongono infatti su un palcoscenico di forte fascino, in un territorio molto partecipe all’allestimento dell’evento che si trasforma ogni volta in un vero e proprio hapopening di idee e iniziative, di sperimentazioni e collaborazioni, di partecipazione emotiva. Di conquista.
Quest’anno i ragazzi delle scuole elementari e medie proporranno i loro lavori con l’entusiasmo della loro più spensierata gioventù. Gli studenti dell’Università lavoreranno alla gara come in un suggestivo set cinematografico. Le Associazioni e le Istituzioni disporranno delle loro migliori opportunità così come le imprese che, preziose nella loro partecipazione, daranno modo ai dirigenti e collaboratori della Cycling Sport Promotion di realizzare quanto studiato durante l’autunno e l’inverno.

Da alcuni anni l’Unione Ciclistica Internazionale e la Federazione Ciclistica Italiana individuano nella Coppa del Mondo di Cittiglio un modello organizzativo a cui ispirarsi; di questa attenzione la Cycling Sport Promotion ne ha fatto un motivo di orgoglio e di qualità contagiosa per l’intero movimento a pedali. Per gli organizzatori questo consenso non è un traguardo raggiunto ma una nuova linea di partenza dalla quale riproporre sempre nuove emozioni e suggestioni.
Come l’appuntamento di Bici&Mimosa, che anticipa di qualche settimana la gara e che si rivela sempre più un evento davvero interessante a sostegno della storia delle cicliste di un tempo. Queste bellissime signore ebbero il merito di gettare il seme di un movimento che, da alcuni anni, vede il ciclismo italiano al vertice mondiale e il confronto con le atlete di oggi ne sottolinea sempre le caratteristiche “eroiche”. Ma Bici&Mimosa costituisce anche l’occasione per le giovani di oggi di mettere davanti allo specchio la propria passione per questo sport che vanta oltre un secolo di immagini sempre più suggestive. La cronocoppie storica, poi, ne sancisce il successo con una formula che coinvolge sempre più Grandi Signore del ciclismo.
Cittiglio è il paese di Alfredo Binda; qui il campione dei campioni ha costruito il suo mito ed è entrato nell’immaginario collettivo come un corridore imbattibile.
La sfida al femminile ne ricorda le gesta per sottolineare che il ciclismo, sport antico e mai vecchio, non conosce differenze e distanze in tutto il mondo.

Scuole ed Università dell'Insubria al XIII trofeo Alfredo Binda
Si arricchisce di una nuova, importante e prestigiosa collaborazione la Coppa del Mondo donne a Cittiglio. Dopo aver registrato l’entusiasmo dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie del territorio anche il mondo universitario si è impegnato a portare il proprio prezioso contributo all’evento: “Con l’Università dell’Insubria la collaborazione è iniziata l’anno scorso, in occasione del Primo Congresso internazionale del ciclismo femminile - ha spiegato Minervino - così ci è sembrato naturale proseguire il rapporto con i ragazzi del laboratorio multimediale”.
Con il coordinamento della dott.ssa Marta Ferrari, responsabile del progetto Sviluppo Rete Informatica, gli studenti realizzeranno due filmati; il primo in occasione di Bici&Mimosa, il tradizionale convegno con il ciclismo del passato e del presente che si svolgerà il prossimo 5 marzo. Il secondo il 26 e 27 marzo, cioè prima e durante la gara.

Gli studenti cureranno sia le riprese che le interviste e poi monteranno il filmato di 10 minuti che sarà presentato a maggio. “Ringrazio la dott.ssa Ferrari ed il Rettore dell’Università dell’Insubria e do il benvenuto ai ragazzi che si impegneranno in questo progetto; il ciclismo si dimostra sempre un’occasione molto invitante anche per chi non pratica questo sport”.
Il progetto delle scuole primarie e secondarie sarà realizzato invece grazie al provveditore dott. Claudio Merletti ed interesserà diversi aspetti legati all’attività ciclistica: “In concomitanza con la gara l’Istituto Comprensivo di Gemonio organizzerà una serie di interventi per far prendere coscienza agli alunni dell’importanza di una attività sportiva formativa e finalizzata al benessere psico – fisico e all’acquisizione di comportamenti corretti e responsabili - ha scritto la dott.ssa Carmen Vanetti, dirigente scolastico, nell’annunciare il progetto.

Ufficio stampa - Livio Iacovella


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